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Union Dese, la forza di ripartire. Andrea Cagnin: «Il vivaio ci ha dato lo stimolo per non mollare»

Andrea Cagnin, direttore generale a.s.d. Union Dese

Novembre 4, 2026

1. Direttore Cagnin, questa stagione è iniziata dopo un momento difficile. Dove avete trovato la forza per ripartire?

«Nei nostri ragazzi, nel settore giovanile. Se oggi siamo ancora qui a parlare di Union Dese, gran parte del merito è proprio del vivaio: ci ha dato lo stimolo per non mollare e la forza per guardare avanti.

Il mancato ripescaggio in Eccellenza, dopo la vittoria dei play-off, è stato un colpo duro, che ha destabilizzato tutto l’ambiente. Ma grazie al grande lavoro del direttore sportivo Enrico Vanin e all’energia positiva di mister Filippo Vianello, siamo riusciti a costruire una squadra da zero, partendo dal 22 giugno.

Oggi abbiamo un gruppo giovane che sta dando il massimo e cresce di partita in partita. Di questi ragazzi siamo orgogliosi, davvero. Stiamo raccogliendo meno di quanto meritiamo, ma sono convinto che, continuando a lavorare con questo impegno, anche la fortuna tornerà dalla nostra parte.»

2. Il vivaio è quindi il cuore di questa ripartenza. Quali risultati vi rendono più orgogliosi?

«Vedere il nostro settore giovanile crescere, anno dopo anno, è una soddisfazione enorme. Quest’anno abbiamo raggiunto i 150 ragazzi nell’attività di base, dai 5 ai 12 anni, con ben tre squadre di Pulcini e tre di Esordienti, oltre a tutta l’attività agonistica.

Dietro questi numeri ci sono ragazzi, famiglie e persone che ogni giorno dedicano tempo ed energie all’Union Dese. È un risultato che nasce dal grande lavoro dei nostri responsabili Alberto Cagnin e Cristian Martignon e di tutti i collaboratori del settore giovanile.

Abbiamo anche alzato notevolmente la qualità dello staff degli allenatori, perché vogliamo offrire ai ragazzi un percorso sempre migliore. La loro crescita è ciò che ci spinge a fare di più.»

3. Questa crescita passa anche dalle collaborazioni con altre società. Quali passi avete compiuto?

«Da settembre abbiamo avviato l’affiliazione al Calcio Padova, un passo importante per il nostro percorso. Siamo inoltre riusciti a iniziare una collaborazione con la nuova società del Calcio Levada, che ringrazio di cuore per la disponibilità dimostrata.

Prosegue anche la sinergia con il Calcio Badoere, dove il sabato pomeriggio gioca la nostra Juniores Regionale. Sono collaborazioni alle quali teniamo molto: per far crescere il nostro progetto è importante poter contare su realtà con cui lavorare e costruire insieme.»

4. Tra le novità c’è anche un’attenzione maggiore al supporto fisico degli atleti. Come vi siete organizzati?

«Da quest’anno possiamo contare sulla presenza del fisioterapista Andrea Antonello in campo a Piombino Dese, con macchinari all’avanguardia.

Oltre a seguire la prima squadra, Andrea è a disposizione anche del settore giovanile. Ci tenevamo molto a offrire questa possibilità ai nostri ragazzi: accompagnarli nella crescita significa anche prendersi cura di loro e mettere a disposizione un sostegno concreto.»

5. Guardando al futuro, quali sono le vostre ambizioni e a chi vuole dedicare un ringraziamento?

«Siamo già al lavoro per ampliare ulteriormente il progetto giovanile. Abbiamo voglia di crescere e di continuare a dare ai nostri ragazzi nuove opportunità, con la speranza che questo percorso possa essere accompagnato anche da un adeguamento delle strutture di Piombino Dese.

Voglio ringraziare di cuore tutte le famiglie che hanno sposato il nostro progetto. Affidarci i propri figli è un gesto di fiducia che per noi conta tantissimo e ci dà ogni giorno la motivazione per continuare.

Un grazie altrettanto sentito va a tutti gli sponsor, che continuano a sostenerci e a credere nell’Union Dese. La loro fiducia è fondamentale: è anche grazie a loro se possiamo portare avanti questo percorso e guardare al futuro con passione.»

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