L’1-1 di domenica con il Fontanelle ha permesso all’Union Dese di blindare il secondo posto del girone «D» di Promozione: ora testa ai playoff, con il primo turno che si giocherà sempre tra le mura amiche contro il Lovispresiano.
«Questo secondo posto è davvero tanta roba – le parole dell’allenatore gialloverde Fabio Piva – Siamo felici di averlo conservato, perché la squadra lo meritava. Anche domenica è stata una partita tosta, in cui ci siamo trovati sotto dopo appena trenta secondi. Nel primo tempo abbiamo sofferto e abbiamo pure dovuto rivedere l’assetto tattico: nella ripresa abbiamo cambiato marcia e forse, con un pizzico di fortuna in più, si poteva anche vincere. In ogni caso dobbiamo essere orgogliosi del traguardo raggiunto: questi ragazzi meritano tanti applausi, così come tutti coloro che hanno dato una mano. Dal mio collaboratore Giovanni Gasparini, che definire “secondo” è riduttivo, al fisioterapista Andrea Antonello, dal preparatore dei portieri Fabio Berton al preparatore atletico Edoardo Favaro: tutte figure fondamentali, che sono lontane dalle luci dei riflettori ma hanno un peso determinante nella gestione del gruppo. Un pensiero speciale va al nostro storico massaggiatore Antonio Bedon: vedere una persona della sua età, e con il suo vissuto calcistico, soffrire ed emozionarsi per l’Union Dese ti ripaga davvero di tutto. È il bello del calcio».
Ora, come detto, testa ai playoff.
«Adesso viene il bello. Non dobbiamo accontentarci di questo splendido risultato: si riparte da zero, col piccolo vantaggio di poter giocare in casa con due risultati su tre. Bisogna recuperare le energie e gli infortunati per farci trovare pronti. Su questo non ho dubbi, perché questa squadra ha sempre risposto presente».


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