Il cammino dell’Union Dese riparte da Volpago del Montello. Domenica pomeriggio si torna finalmente a fare sul serio e il calendario propone, per la prima giornata di ritorno, subito la durissima trasferta in terra trevigiana.
«Durante la sosta abbiamo lavorato bene, recuperando quasi tutti gli infortunati e ricaricando le batterie – suona la carica il bomber gialloverde Nicola Rossi, classe 1991, pure lui al rientro dopo una lunga assenza – Eravamo arrivati un po’ scarichi all’ultima giornata di andata: avevamo tantissime defezioni tra infortuni, squalifiche e influenze e abbiamo pagato dazio. Il Fontanelle è una grandissima squadra, che ogni anno va ai playoff, ma quella sconfitta è la prova tangibile dell’alto livello del girone: appena cali un attimo l’intensità, vieni castigato. E puoi pure prendere delle imbarcate. Domenica ci attende un’altra trasferta molto dura, al cospetto di una formazione allestita per la parte altissima della classifica: i punti che si ritrova non rispecchiano affatto il valore della rosa. Servirà la massima attenzione».
Cosa ti aspetti dal girone di ritorno?
«Sarà tutto un altro campionato e ripetersi sarà difficile per tutti. Non vedo l’ora di giocare, perché sono fuori dal 23 novembre: uno scontro di gioco con l’Istrana mi è costato uno strappo addominale che mi ha costretto ad un mese e mezzo di terapie. Ho lavorato bene con i medici e i fisioterapisti e sono a disposizione del mister e della squadra».


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