Uno, due, tre. Domenica indimenticabile per Nicola Rossi, centravanti dell’Union Dese, protagonista assoluto del 3-1 al Città di Caorle La Salute con una meravigliosa tripletta.
Impresa tutt’altro che nuova per il bomber gialloverde, che ci era già riuscito proprio un anno fa contro il Gelsi e pure lo scorso 16 marzo: altre tre perle rifilate al Fossalunga, sempre al «Giuseppe Baldo» di Piombino.
Una vera e propria macchina da gol: al netto delle reti anche un leader carismatico, dentro e fuori dal campo.
«Una domenica speciale – annuisce Nicola, classe 1991, 198 centimetri per 94 chilogrammi – Ero partito dalla panchina, perché venivamo dall’impegno di coppa e il mister aveva fatto alcune rotazioni. Dopo pochi minuti Zurlo si è fatto male e così sono entrato. Il primo gol è nato da una palla vagante in area, su cui mi sono avventato di testa: non è stata una deviazione fortissima, un mio compagno si è buttato in scivolata senza toccare la palla e il portiere non è riuscito ad intervenire. Il secondo parte da una mia “spizzata” per l’inserimento di Tagliapietra, che ha calciato in diagonale costringendo il portiere ad una respinta corta e favorendo il mio tap-in. Il terzo è figlio del contropiede finale: rinvio del portiere, grandissimo stop a metà campo e sventagliata di un mio compagno, io controllo e tiro all’angolino opposto. Ci tengo a fare i complimenti al Caorle, che ha fatto una grande partita: una squadra fortissima, composta per oltre metà da giocatori di categoria superiore. Una corazzata che ha tutti i mezzi per arrivare in fondo».
Il bomber gialloverde conclude la sua disamina con un ultimo pensiero.
«Il campionato è lungo e ci sarà sicuramente spazio per tutti. Qui ci sono dei ragazzi fenomenali prima che dei bravi calciatori: tutti avranno modo di far vedere il proprio valore».


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